Agguato a Bagnoli, Napoli: ucciso parcheggiatore abusivo

Agguato a Bagnoli: ucciso come un boss un parcheggiatore abusivo 43enne

Agguato a Bagnoli, periferia occidentale di Napoli. Si torna a sparare e a farlo, probabilmente, è ancora una volta la camorra. Le modalità dell’agguato in cui ha perso la vita il 43enne Gaetano Arrigo fanno subito pensare alla pista legata alla camorra ma solo le indagini degli inquirenti consentiranno di saperne di più e di inquadrare il contesto nel quale ha preso piede l’ennesimo delitto partenopeo.

La vittima è un parcheggiatore abusivo con qualche precedente e, almeno stando alle prime indiscrezioni, con un legame, in passato, con Alessandro Giannelli, quest’ultimo ad oggi in carcere ma a capo dell’omonimo clan operante nel territorio di Bagnoli e nei quartieri confinanti. Sembra che a sparare siano state tre persone che si trovavano a bordo di un’auto. Sei colpi avrebbero raggiunto la vittima al torace ed al volto. L’uomo è stato soccorso e portato all’ospedale San Paolo ma le sue condizioni erano gravissime ed il 43enne è morto poco dopo il ricovero.

Gaetano Arrigo stava lavorando in una zona ricca di locali notturni e, dunque, sempre molto affollata. La Squadra Mobile e il Commissariato di Bagnoli indagano sull’omicidio. Gli equilibri criminali nell’area ovest di Napoli sono tutt’altro che stabili. Dall’inizio dell’anno sono già diversi gli omicidi commessi e, dunque, gli agenti cercheranno di comprendere se anche questo delitto è da circoscrivere alle lotte tra i clan della camorra.

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