Girolamo Facchineri: arrestato il latitante, era ricercato dal 2016

Manette ai polsi e fine della latitanza per il boss Girolamo Facchineri. Lo hanno trovato in un casolare del reggino Girolamo Facchineri è stato arrestato. L’operazione è stata eseguita dai Carabinieri di Gioia Tauro e dai Cacciatori di Calabria. L’uomo era ricercato dal 2016 per associazione mafiosa. Infatti, gli inquirenti erano convinti che Facchineri abbia svolto un ruolo di primo…

Mafia nella fibra ottica: sequestro da 120 milioni di euro

Mafia nella fibra ottica e nelle telecomunicazioni: sotto sequestro beni di un imprenditore di Agrigento Mafia nella fibra ottica. C’è anche Cosa Nostra nel business delle telecomunicazioni. Lo conferma il sequestro da 120 milioni di euro effettuato dalla Guardia di Finanza. Il sequestro ha colpito Calogero Romano, imprenditorie di Agrigento attivo nel settore delle telecomunicazioni. Le indagini della procura di…

Emanuele Cosentino: arrestato in Germania latitante calabrese

Emanuele Cosentino, latitante della cosca Gallico, è stato arrestato in Germania. Era latitante dal 2013 Emanuele Cosentino è stato arrestato. La sua latitanza, che si protraeva dal 2013, può dichiararsi conclusa. L’uomo, 32 anni, è considerato un elemento di spicco del clan Gallico. Cosentino si trovava a Saarbrücken, comune della Germania al confine con la Francia. Al momento dell’arresto, era…

14 arresti a Napoli: preso anche figlio boss Di Lauro

14 arresti a Napoli: in manette un finanziere e Salvatore Di Lauro, figlio di Ciruzzo ‘o milionario 14 arresti a Napoli. L’operazione è stata compiuta dagli agenti della Squadra Mobile del capoluogo partenopeo. Tra gli arrestati c’è il nome di Salvatore Di Lauro. E’ il figlio di Paolo Di Lauro, capo dell’omonimo clan. Oltre alla cosca di Ciruzzo ‘o milionario,…

Giornalista ucciso in Slovacchia: si indaga sulla ‘ndrangheta

Non si esclude la pista ndrangheta nelle indagini sulla morte del giornalista ucciso in Slovacchia E’ giallo sulla morte del giornalista ucciso in Slovacchia insieme alla sua fidanzata. Jan Kuciak potrebbe essere stato ammazzato a causa di qualche scottante inchiesta che stava portando avanti. Il governo slovacco ha offerto un milione di euro a chi fornirà un importante contributo alle indagini.…

Berlusconi: “Io vittima della mafia”. Per Di Battista invece la rafforzò

Botta e risposta tra il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi e Alessandro Di Battista del M5S Silvio Berlusconi non ci sta ad essere accusato di aver dato soldi alla mafia. Il leader di Forza Italia dice di essere stato una vittima delle cosche. L’ex presidente del Milan ce l’ha soprattutto con Il Fatto Quotidiano, molto probabilmente con Marco Travaglio.…

Scoperti tre bunker di ‘ndrangheta nella Locride

I tre bunker erano stati ricavati all’interno di due abitazioni I carabinieri scoprono tre bunker di ‘ndrangheta nel reggino, precisamente nella Locride. L’operazione è stata compiuta dai carabinieri delle Compagnie di Locri, Bianco e Roccella Ionica insieme a quelli dello Squadrone Cacciatori di Calabria. La prima scoperta è stata effettuata a Platì, nell’abitazione di un sessantenne. Il bunker in questione,…

Campagna elettorale, Rosy Bindi: “Tema lotta alla mafia assente”

Per Rosy Bindi in campagna elettorale fa comodo ai partiti tacere sull’argomento mafia Rosy Bindi ha parlato della campagna elettorale 2018. La Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia ha commentato l’assenza del tema mafia nei dibattiti e comizi pubblici. Per la Bindi, i partiti tacciono sulla mafia perché i suoi voti fanno comodo. Viene da pensare, dunque, che nei progetti dei…

Droga dalla Colombia a Napoli: 16 arresti

La droga dalla Colombia o dall’Olanda giungeva direttamente nel capoluogo partenopeo: 16 gli arrestati La droga dalla Colombia o dall’Olanda riforniva direttamente i clan di camorra ma non solo. Gli stupefacenti approdavano anche sul mercato toscano e su quello laziale. L’indagine della Dda di Napoli si è conclusa con l’esecuzione di 16 ordinanze di custodia cautelare. E’ stata sgominata un’organizzazione…

Omicidio a Reggio Calabria: si teme rottura pax mafiosa

L’omicidio a Reggio Calabria di Pasquale Chindemi potrebbe avere gravi ripercussioni sugli equilibri tra cosche tanto faticosamente raggiunti Omicidio a Reggio Calabria. Si teme l’inizio di nuove faide di ‘ndrangheta. Pasquale Chindemi, 53 anni, era considerato vicino alla famiglia Gallico. Quest’ultima rappresenta un’ala del più rappresentativo clan Condello. Eppure, secondo gli inquirenti, Chindemi non era un personaggio di spicco all’interno…