Bruciati 14 scuolabus a Locri: c’è la mano della ‘ndrangheta?

A Locri vengono dati alle fiamme 14 scuolabus di una ditta di trasporti: si pensa ad atto intimidatorio da parte della ‘ndrangheta locale

Brutto episodio accaduto a Locri durante la notte. 14 scuolabus delle autolinee Federico sono stati dati alle fiamme. Non ci sono dubbi sul fatto che si sia trattato di un incendio doloso, visto che sul posto è stata trovata una tanica con delle tracce di benzina. L’intervento da parte delle tre squadre dei vigili del fuoco giunte sul posto si è protratto per circa quattro ore. Un solo mezzo si è salvato dalle fiamme. Secondo le prime ricostruzioni, da un primo autobus le fiamme si sarebbero propagate anche agli altri mezzi.

Sono subito partite le indagini da parte dei Carabinieri che hanno interrogato i titolari della ditta per sapere se nell’ultimo periodo gli imprenditori abbiano subito intimidazioni o richieste a scopo estorsivo. La ditta Federico già negli anni scorsi è stata vittima di simili episodi, anche se in luoghi diversi.

Gli autobus che sono stati bruciati svolgono una funzione molto importante, visto che ogni mattina studenti e non solo li utilizzano per raggiungere dalla Locride altri capoluoghi di provincia della Calabria, in particolare Catanzaro e Cosenza. Le dinamiche dell’incendio lasciano subito pensare alla pista della ‘ndrangheta ma solo ulteriori indagini potranno confermare o meno l’ipotesi. Gli inquirenti, comunque, esamineranno anche i filmati delle telecamere di sicurezza, con l’obiettivo di individuare gli autori del gesto. Per il momento, il servizio è sospeso e ci sono poche certezze sul futuro delle Autolinee Federico che da più di ottant’anni accompagnano i pendolari in giro per la Calabria e non solo e che danno lavoro a più di cento persone.

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