Camorra a Firenze: le mani dei casalesi su un noto ristorante

Camorra a Firenze: tramite prestanome, i soldi del clan dei casalesi sarebbero stati investiti in un ristorante

Camorra a Firenze. Il clan dei casalesi è tutt’altro che sconfitto. Fin quando i soldi delle cosche continuano a girare e ad essere riciclati le mafie continueranno ad arricchirsi e a sopravvivere. In fin dei conti, è il denaro il motore delle organizzazioni criminali.

Il clan di Casal Di Principe, attraverso un prestanome, avrebbe investito in un ristorante di Firenze. L’indagine è stata eseguita dai Carabinieri di Casal di Principe, con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli.

Al termine dell’attività investigativa, è stata notificata un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a Giordano Arbolino. Quest’ultimo è considerato un esponente del gruppo Schiavone del clan dei casalesi. Tre avvisi di chiusura delle indagini sono, invece, giunti a carico di Danilo Joseph Iacoviello, Antonio Esposito e Alessandro Gigante.

Per Giordano Arbolino l’accusa è di associazione a delinquere di stampo mafioso e intestazione fittizia di beni. Gli altri tre dovranno, invece, rispondere dei reati di impiego di denaro di provenienza illecita, il tutto aggravato dall’utilizzo del metodo mafioso.

Arbolino, secondo l’accusa, oltre ad aver compiuto estorsione ai danni di alcuni commercianti del casertano, si sarebbe impegnato a reinvestire i proventi illeciti del clan.

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