Ernesto Fazzalari arrestato: era latitante dal 1996

Ernesto Fazzalari è stato arrestato: il boss calabrese, dopo venti anni di latitanza, sconterà ora tre ergastoli

Ernesto Fazzalari è stato arrestato. Il boss della ‘ndrangheta era latitante dal 1996. Catturato sull’Aspromonte, Fazzalari dovrà ora scontare tre ergastoli. Considerato tra i latitanti più pericolosi d’Italia e d’Europa, il boss di Taurianova continuava a conservare un ruolo di primissimo piano all’interno dell’organizzazione mafiosa. I carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria, in compagnia dei militari del Gruppo Intervento Speciale e dello Squadroni Cacciatori Calabria, lo hanno catturato e consegnato alla giustizia.

Il boss Fazzalari, 46 anni, si è consegnato agli agenti senza opporre resistenza, indicando anche le proprie generalità. Nel corso dell’operazione è stata arrestata una donna di 41 anni, con le accuse di procurata inosservanza di pena, ricettazione e concorso in detenzione comune di arma da sparo. La donna pare fosse la sua compagna. Nel covo gli inquirenti hanno trovato una pistola ed altro materiale interessante che verrà più approfonditamente analizzato.

La faida di Taurianova

Ernesto Fazzalari è considerato un boss particolarmente crudele e feroce. E’ stato, negli anni novanta, tra i principali protagonisti della faida di Taurianova, una guerra di ‘ndrangheta combattuta tra le cosche Asciutto-Neri-Grimaldi e quelle composte dalle famiglie Fazzalari, Crea e Viola. Una guerra particolarmente cruenta nel corso della quale diversi boss di grande spessore criminale furono uccisi. Solo nel 1996, grazie all’operazione Taurus, la faida si fermò. E’ proprio dal 1996, non a caso, che Ernesto Fazzalari era latitante.

L’uomo era finito nel mirino anche dell’Europol sin dal 2004. L’ufficio di Polizia Europeo, infatti, lo segnalava come spietato killer, responsabile degli omicidi di Francesco Asciutto, Antonio Sorrentino e Vincenzo Maisano. Già in due diverse occasioni, in passato, Fazzalari era riuscito a sfuggire all’arresto. Per lo Stato italiano l’arresto di Fazzalari rappresenta un segnale molto importante. Ad esprimere la soddisfazione per la cattura del pericoloso latitante sono stati diversi rappresentanti delle istituzioni, in primis il presidente del Consiglio Matteo Renzi.

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