Giovanni Scimonelli: sequestro da 3 mln di euro al fedelissimo di Messina Denaro

Giovanni Scimonelli: sequestrati beni per un valore di 3 mln di euro all’imprenditore ritenuto vicinissimo al boss latitante Matteo Messina Denaro

Giovanni Scimonelli è considerato tra gli uomini più fedeli su cui può contare il superboss latitante Matteo Messina Denaro. La sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Trapani ha disposto un sequestro preventivo dell’ammontare di circa tre milioni di euro.

La Polizia e la Guardia di Finanza hanno dato esecuzione al provvedimento. Si ritiene che Giovanni Scimonelli sia un elemento importante nello scacchiere di Messina Denaro. Sarebbe stato lui, infatti, per anni ad occuparsi della gestione finanziaria di diversi beni riconducibili al numero uno di Cosa Nostra.

Giovanni Scimonelli si trova, attualmente, in carcere. E’ stato, infatti, arrestato lo scorso anno nel corso dell’operazione Ermes. Le indagini hanno dimostrato che l’uomo non era impegnato solamente nell’attività di imprenditore. Sembra che agisse da vero e proprio tramite tra Messina Denaro ed altri boss mafiosi. Era lui, infatti, ad occuparsi del ricevimento e della trasmissione dei pizzini del boss.

Una nuova ordinanza di custodia cautelare si è abbattuta su Scimonelli nel dicembre del 2015. E’, infatti, accusato di essere l’ideatore ed il mandante dell’omicidio di Salvatore Lombardo, avvenuto a Partanna nel 2009. La vittima fu uccisa per aver rubato un furgone che riforniva i supermercati riconducibili allo stesso Scimonelli.

Sono stati posti sotto sequestro beni immobili, autovetture ed altri veicoli, nonché società, partecipazioni, conti correnti e rapporti bancari. L’operazione viene ritenuta importante perché va a colpire un canale finanziario molto importante per il boss Matteo Messina Denaro.

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