Giuseppe Alvaro: arrestato boss di Sinopoli, latitante dal 2007

Giuseppe Alvaro: finisce, dopo nove anni, la latitanza del boss di Sinopoli. La Polizia lo ha arrestato nel vibonese

Giuseppe Alvaro è stato arrestato. La sua latitanza si è conclusa dopo nove anni. Era, infatti, ricercato dal 2007. La Polizia di Stato di Vibo Valentia lo ha arrestato nei pressi di Monterosso Calabro. L’uomo è un esponente di primo piano dell’omonima cosca. 34 anni, soprannominato “Peppazzo”, è il figlio di Carmine Alvaro, in carcere dal 2005 e ritenuto il capo della cosca di ‘ndrangheta attiva nel vibonese.

Alla vista degli agenti Giuseppe Alvaro non si è arreso ma ha preferito tentare una pericolosa quanto improbabile fuga. L’uomo si è lanciato dalla finestra ma è stato ugualmente bloccato dai poliziotti. Il gesto gli ha causato la frattura scomposta della caviglia. Per tale ragione, l’uomo è stato soccorso e trasportato presso l’ospedale di Vibo Valentia. Alvaro è stato catturato in piena notte, in una zona rurale. Un’operazione che si è conclusa con successo e che è giunta dopo una lunga attività investigativa.

Diversi i precedenti per Alvaro che vanno dall’associazione mafiosa alla rapina ma anche truffa, riciclaggio, ricettazione, furto. Il boss ha svolto un ruolo di primo piano in diversi investimenti riconducibili alla sua cosca. Avrebbe, infatti, esteso il suo raggio d’azione nel settore immobiliare e finanziario, soprattutto a Roma e nel Nord Italia. L’uomo è, inoltre, accusato di aver compiuto reato di riciclaggio di valuta estera.

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