Gomorra 2 riassunto quarta puntata: episodi 7 e 8

Gomorra 2 riassunto quarta puntata: ecco la sintesi degli episodi 7 e 8, con tante sorprese per i telespettatori

Prima di intraprendere la lettura del riassunto della quarta puntata di Gomorra 2, con la sintesi degli episodi 7 e 8, potrebbe essere utile tornare alla terza puntata, così da avere bene in mente dove eravamo rimasti e da comprendere senza troppe difficoltà l’evolversi della serie.

Il doppio gioco del “Principe”

Gomorra 2 riassunto quarta puntata Episodio 7: Genny continua a fare affari con la droga, trovando sempre nuovi modi per trasportarla. Intanto, il Principe (Gabriele) fa dei regali ai bambini del suo quartiere. Rosario o’ Nano nota una grande confusione nel quartiere e si chiede come mai uno che fino a qualche giorno prima era stipendiato da Conte ha “tutti questi soldi da buttare”. La spiegazione è semplice: il Principe è in affari non solo con l’alleanza ma anche con Genny. I due si incontrano e si mettono d’accordo: il Principe taglierà la droga di Genny e potrà acquistarla con uno sconto del 20%, senza dividere i guadagni con gli altri membri del clan di Ciro.

Il piano di don Pietro Savastano

Don Pietro Savastano parla con Patrizia e dice alla donna che per colpire Ciro bisogna uccidere il Principe. colui che fa più soldi di tutti ma che non gode di alcuna protezione. Patrizia prova a far ragionare il boss ma non c’è verso. Il colloquio tra i due non va a buon fine e la donna lascia il bunker. Intanto, il cassiere del clan di Ciro fa il bilancio dei soldi incassati nel mese precedente. Ciro si complimenta con il Principe e gli offre l’opportunità di fare qualche investimento insieme, per attività di riciclaggio. Il Principe si dice onorato della proposta ma preferisce gestire autonomamente i suoi soldi.

La vita eccentrica del Principe e i sospetti di Rosario o’ Nano

Il Principe si incontra con la sua donna e le mostra un’autovettura appena acquistata. Addirittura, regala alla sua compagna, una donna di colore, una pantera. Ciro si incontra con Rosario o’ Nano il quale non nasconde le sue perplessità in merito all’intenzione di Ciro di entrare in affari con loro. Rosario è preoccupato del fatto che il Principe possa arricchirsi alle spalle degli altri, visto il suo tenore di vita. Ciro non vuole sentire ragioni e pretende che non venga messo in discussione il ruolo di Gabriele all’interno del clan.

Patrizia, una donna che pretende rispetto

Un amico di Gabriele gli consiglia di condurre una vita meno eccentrica e di fare in modo che qualcuno possa proteggerlo. L’uomo risponde che la sua protezione è rappresentata dai soldi, perché ne fa guadagnare in grandi quantità al suo clan ed è per questo che si sente un intoccabile. Malammore va a casa di sua nipote Patrizia. La donna non si è recata da don Pietro, mettendo, così, in pericolo la sua incolumità e quella dei suoi fratelli. La donna sembrerebbe non intenzionata a tornare dal boss, dicendo che preferisce fare la serva alla sua famiglia piuttosto che a lui.

Il Principe riflette sulle parole del suo amico ed accetta di fare delle rinunce e di farsi proteggere durante i suoi spostamenti. Malammore lo dice a don Pietro il quale si insospettisce e teme che qualcuno dei suoi uomini possa averlo avvisato. Il boss chiede a Malammore dove si trovi Patrizia perché ha bisogno di parlarle. Malammore si reca da sua nipote e le fa capire che se non sarà disposta a tornare dal boss dovrà abbandonare Napoli. La donna decide, così, di andare da don Pietro. Patrizia vuole semplicemente che il boss sia più rispettoso nei suoi confronti, visto che lei sta rischiando la vita solo ed esclusivamente per lui. Il boss fa capire alla donna che ha bisogno di combattere questa guerra per salvare la sua dignità e pretende che Patrizia la pensi come lui.

Rosario o’ Nano: una confidenza sbagliata

Rosario o’ Nano fa una confidenza a o’ Trak in merito ai suoi sospetti sul comportamento del Principe. In quel momento, però, sono presenti anche altri uomini vicini al Principe e, dunque, le confidenze di Rosario potrebbero presto uscire da quella stanza. Intanto, una sventagliata di mitra prende di mira il negozio della donna del Principe. Gabriele viene a sapere delle parole dette da Rosario o’ Nano, incontra gli altri membri dell’Alleanza e o’ Trak dà conferma a Ciro di quanto avvenuto nel suo colloquio con Rosario. Il Principe non vuole che si sparga sangue ma pretende di avere una “riparazione” altrimenti lascerà l’Alleanza.

La pace tra Rosario e Gabriele

Alcuni uomini del Principe, il giorno dopo, attendono Rosario dinnanzi alla sua abitazione e lo pestano a sangue. L’uomo che lo picchia gli dice che da quel giorno la sua piazza di spaccio passerà nelle mani di Manolo. E’ un durissimo affronto per Rosario che va a parlare con Ciro ed è risentito del fatto che il suo migliore amico non abbia fatto nulla per evitare quel pestaggio. Ciro gli ricorda che il clan è basato sulla democrazia e che il suo voto vale quanto quello degli altri. Ciro prova a placare i bollenti spiriti di Rosario e lo convince a fare la pace col Principe. L’uomo giura davanti a Gabriele e a tutta l’Alleanza che non è stato lui a sparare nel negozio della fidanzata del Principe. Gabriele e o’ Nano fanno la pace, il Principe è anche disposto a concedere all’uomo nuovamente la sua piazza. Rosario o’ Nano si prende ugualmente la sua vendetta ed uccide davanti a tutti Manolo, l’uomo che avrebbe dovuto acquisire il controllo della sua piazza di spaccio.

Don Pietro passa all’azione

Don Pietro comprende che è il momento di agire e che se uccide il Principe i sospetti cadranno sugli uomini dell’Alleanza. Gabriele, deluso dal fatto che la sua donna non si sia fatta vedere né sentire dopo l’attentato al negozio, si reca con il suo amico Angelino a Casavatore, nel luogo in cui è stata condotta la pantera acquistata dal Principe. A tradire Gabriele sarà proprio Angelino. Sul posto giunge, infatti, don Pietro insieme a Malammore e ad altri suoi uomini. Il ragazzo chiede scusa al Principe, dicendo di essere stato minacciato e di aver ceduto perché la sua compagna è incinta. Il Principe prova a far ragionare don Pietro, dicendogli che ha un accordo con Genny e che, dunque, non è conveniente eliminarlo. Don Pietro non vuole sentire ragioni e preferisce uccidere personalmente il Principe perché in questo modo potrebbe ricavarne parecchi vantaggi. Si chiude così il settimo episodio.

 

Don Pietro pensa alla mossa successiva

Gomorra 2 riassunto quarta puntata Episodio 8: Patrizia dice a don Pietro che, dopo l’omicidio del Principe, nell’Alleanza ognuno sospetta dell’altro. Prima di programmare la mossa successiva don Pietro decide di attendere, perché “il veleno deve entrare nel cuore”.

Ciro nutre i primi sospetti su Savastano

Ciro convoca una riunione. L’aria è tesa, o’ Mulatto, grande amico del Principe, vuole la testa di Rosario o’ Nano ma Ciro dice che bisogna prima vedere chi è stato e che non si fida del silenzio di Pietro Savastano e dei suoi uomini. Il boss non vuole che tale situazione porti il clan ad una guerra interna.

Teresa, la moglie di Rosario

Teresa, la moglie di Rosario, non vuole che suo marito incontri Ciro perché non si fida più di lui. La donna è preoccupata perché in strada tutti dicono che è stato Rosario a uccidere il Principe. L’uomo rassicura la moglie, dicendole che non è stato lui l’autore dell’omicidio. E’ talmente convinto della fedeltà di Ciro a tal punto da dire a Teresa che tra lei e il suo amico sceglierebbe sempre quest’ultimo.

Angelino, colui che sa tutto

Ciro va a parlare con la compagna del Principe. La donna le dice che il Principe era andato a Casavatore, luogo in cui poi è stato ucciso, in compagnia di Angelino Sepino. Ciro capisce che è necessario trovare Angelino per capire cosa è davvero accaduto.

Ciro e Rosario: l’ultimo incontro

All’interno di un cimitero si incontrano Ciro e Rosario. I due ricordano i vecchi tempi e si recano sulle lapidi dei loro amici ormai scomparsi. Ciro dice che gli unici ad essere sopravvissuti sono proprio loro due. L’immortale non vuole che un giorno debba andare a trovare anche Rosario al cimitero e, dunque, per far calmare le acque, consiglia a o’ Nano di portare con sé sua moglie e sua figlia e di allontanarsi da Napoli. Il boss dice che è questo l’unico modo per salvare la vita al suo amico.

Rosario confida a Teresa un segreto scottante

Rosario, a malincuore, decide di partire ma chiede ai suoi uomini di controllare la sua piazza e, nel caso in cui gli accada qualcosa, vuole che i suoi soldi vengano destinati a sua moglie e a sua figlia. Rosario lascia Napoli e si reca in un appartamento sul litorale laziale. L’uomo si confida con Teresa e le dice che è a conoscenza del fatto che Ciro è stato capace di uccidere sua moglie Deborah e che, dunque, non si farebbe scrupoli ad ammazzare anche lui.

L’omicidio di Rosario o’Nano

Rosario accompagna sua figlia in spiaggia per giocare un po’ con lei. La moglie li osserva dalla finestra e, purtroppo per lei, assiste all’omicidio di suo marito. Due uomini irrompono sulla spiaggia e colpiscono alle spalle Rosario, davanti agli occhi della figlia. Per l’uomo non c’è scampo. Ciro è a casa con sua figlia Mariarita quando gli viene data la notizia della morte di Rosario. Ciro è sconvolto e dice al suo uomo di voler conoscere il prima possibile il nome dell’omicida di “suo fratello”.

O’ Trak non abbandona il suo progetto

O’ Trak vuole approfittare della situazione per realizzare il suo progetto: quello di creare un clan autonomo. Il giovane boss ritiene che l’alleanza si sia ormai spezzata e che per portare a termine il suo piano si dovrà, per forza di cose, aprire un’altra guerra.

Un’Alleanza non più stabile

Nell’alleanza ognuno sospetta di un altro. Chanel crede che possa essere stato o’ Mulatto ad uccidere o’ Nano. O’ Mulatto viene a sapere della morte di Rosario e dice di voler brindare, perché il Principe è stato finalmente vendicato.

La visita di Ciro a Teresa

Ciro si reca a casa della moglie di Rosario. Parla con la donna e le dice che presto vendicherà il marito. Teresa gli rifila uno schiaffo e gli conferma che sa tutto ciò che lui ha fatto. Ciro mantiene la calma ma dice alla donna che ora dovrà lasciare Napoli insieme alla figlia Simonetta e che dovrà tacere perché è meglio per tutti.

Una tomba per Rosario

Ciro torna al cimitero, parla col responsabile del camposanto e dice di aver urgente bisogno di una tomba per un suo amico defunto. Ciro sceglie una tomba appartenente ad un’altra famiglia e, nonostante l’iniziale scetticismo del responsabile, il suo desiderio viene esaudito. E’ notte fonda, l’Immortale fa allontanare tutti i dipendenti del cimitero e chiede al responsabile di lasciare aperto il cancello.

L’Alleanza trova Angelino

Ciro riceve una telefonata in cui gli viene confermato che Angelino Sepino è stato individuato. L’Immortale lascia il cimitero ma, dopo aver trovato Angelino, dice di voler di nuovo tornare al camposanto e di voler riunire l’Alleanza. All’interno del camposanto Angelino viene picchiato, torturato e spinto in una buca. L’uomo ammette la sua responsabilità in merito alla morte del Principe ma dice di non sapere nulla dell’omicidio di Rosario.

La scoperta della verità

Sul posto arrivano gli altri membri dell’Alleanza. Ciro dice ai suoi uomini che il Principe aveva accumulato un capitale importante perché, a causa di un accordo sottobanco, acquistava la droga da Genny senza dire nulla all’organizzazione. L’Immortale informa Chanel e gli altri, sempre grazie a ciò che gli viene detto da Angelino, che dietro la morte del Principe e di Rosario o’ Nano c’è Pietro Savastano.

Due strade, una sola possibilità

Ciro dice all’Alleanza che a questo punto le strade percorribili sono due: la prima è riuscire a rinsaldare il gruppo per giocarsi fino in fondo questa partita con don Pietro e suo figlio Genny, l’altra strada è quella che, a lungo andare, porterà tutti in una fossa. Un po’ a sorpresa, quando gli uomini dell’Alleanza se ne vanno, Ciro non uccide Angelino ma lo fa uscire dalla fossa e lo lascia andare via.

Ciro: i conti con la coscienza non tornano?

Il giorno dopo viene tumulata la salma di Rosario. Ciro segue il triste evento dietro le quinte ma poi lascia il cimitero e va a prendere sua figlia Mariarita per accompagnarla in spiaggia. L’Immortale dice alla bambina che è quello il luogo in cui è morta sua madre ma, ovviamente, non le dice come. Si chiude anche l’ottavo episodio.

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