Gomorra 2 riassunto ultima puntata: Episodi 11 e 12

Gomorra 2 riassunto ultima puntata: con gli episodi 11 e 12 si chiude la seconda stagione della serie ideata da Roberto Saviano. Tanti colpi di scena nel finale

L’uccisione del Mulatto

Gomorra 2 riassunto ultima puntata Episodio 11: O’ Mulatto si reca dal barbiere insieme a quelli che dovrebbero essere uomini fidati. Quando entra nel locale, però, quegli stessi uomini lo ammazzano. I ragazzi, infatti, sono passati dalla parte di don Pietro Savastano e dei “guaglioni” del Vicolo. Malammore spiega ai ragazzi del Vicolo che, dopo aver ucciso il Mulatto, è il momento di ammazzare Raffaele, il figlio di Chanel.

Il tradimento di o’ Zingariello

Ciro riunisce ormai i pochi affiliati che restano a sua disposizione, tra i quali Raffaele e Zingariello. Ciro nota un certo timore nei due ma dice ai ragazzi che non dovranno avere paura perché lui sta comprando qualsiasi informazione. Zingariello riunisce i suoi uomini e dice che è giunto il momento di fare un passo indietro e di tornare a casa. E’ l’ennesimo tradimento all’interno dell’Alleanza.

La nuova casa di Patrizia

Patrizia ringrazia don Pietro per la nuova abitazione ma esprime al boss il suo rammarico per la reazione rabbiosa dei suoi fratelli. Don Pietro prova a rassicurarla, dicendole che la sua famiglia non avrà alcun problema d’ora in poi. Don Pietro, inoltre, vuole che la ragazza abbatta la distanza che c’è tra lei e il boss e cominci a darle del tu.

L’incontro tra Zingariello e don Pietro

O’ Zingariello, bendato, viene portato a casa di Savastano. Il ragazzo, a cui in passato è stato ucciso il padre il quale era un membro dei Savastano, chiede perdono al boss. In cambio, o’ Zingariello vuole dare a don Pietro la sua piazza di spaccio. Don Pietro gli fa capire che, in realtà, quella piazza prima o poi sarebbe, comunque, andata a lui. Il boss vuole che il ragazzo gli consegni Ciro Di Marzio.

Un imprevisto per don Giuseppe Avitabile

A Roma, intanto, don Giuseppe Avitabile, il suocero di Genny, deve incontrarsi con un funzionario pubblico. Quest’ultimo viene accompagnato sul luogo dell’incontro da un uomo di fiducia di Avitabile ma qualcosa va storto. Il funzionario teme per la sua incolumità e, così, prova a scappare. L’uomo di Avitabile lo raggiunge e lo aggredisce ma si spinge troppo oltre e lo uccide. L’omicida, Alfredo Natale, viene convinto dal fratello, anch’egli uomo di Avitabile, a prendere un volo in direzione Venezuela. Avitabile parla con Genny ed esprime la sua soddisfazione per l’ottenimento di un nuovo appalto. Tommaso Natale dice al suo capo che suo fratello partirà per il Venezuela. Il boss tranquillizza anche sua figlia e Genny e dice loro di pensare solamente al matrimonio.

Morte di o’ Zingariello

Ciro alza la posta in palio e vuole che vengano offerti dei soldi a chi offre informazioni importanti sui Savastano o, addirittura, a chi ucciderà un pezzo importante del clan rivale. Di Marzio viene. intanto, convocato da o’ Zingariello per un incontro. In realtà, si tratta di una trappola e Ciro se ne accorge in tempo. L’immortale non si presenta all’appuntamento e condanna o’ Zingariello ad una morte praticamente certa. Non a caso, appena il ragazzo parla con don Pietro Savastano e riferisce al boss che non è riuscito a mettere in trappola Di Marzio, viene ucciso alle spalle da Malammore. Viene, intanto, teso un agguato ai ragazzi del Vicolo, in particolare a Capo ‘e bomba. L’uomo riesce miracolosamente a salvarsi e ad evitare che vengano coinvolti nella sparatoria suo figlio e sua moglie.

“Genny, tu sei come me”

A Roma avviene un nuovo clandestino incontro tra Genny e Ciro. Quest’ultimo informa il suo ex amico su quanto sta accadendo a Napoli. Genny pare non essere interessato a Secondigliano. Ciro non gli crede e gli dice che, in qualunque modo dovessero andare le cose, Genny non avrà nulla da guadagnarvi. Infatti, se suo padre perderà verrebbe data la colpa della sconfitta a Genny che ha mandato in frantumi il clan. Se, invece, dovesse vincere tutti direbbero che è stato necessario il ritorno di don Pietro per sistemare le cose. Ciro gli dice che l’unica possibilità per Genny è rappresentata da Ciro stesso. Genny vuole che Ciro gli faccia gli auguri per il suo matrimonio. Ciro gli sussurra parole molto forti: “Io ti conosco, tu sei come me. Questa cosa è come un veleno, ti sta consumando dentro“. “Grazie lo stesso Ciro” è la risposta di Genny.

La proposta di don Pietro

Patrizia arreda la nuova abitazione di don Pietro per fare in  modo che somigli il più possibile alla prima casa del boss, quella in cui vi era anche sua moglie Imma. Patrizia dice di aver terminato il suo compito ma don Pietro spinge affinché la donna rimanga con lei. E’ un altro segnale di un interesse sempre più forte di don Pietro nei confronti della ragazza.

Il matrimonio di Genny ed Azzurra e l’arresto di don Giuseppe

E’, intanto, giunto il giorno del matrimonio tra Genny ed Azzurra ma il lieto evento viene presto rovinato dall’arresto di Alfredo Natale. Don Giuseppe è preoccupato perché non riesce ad ottenere notizie dai suoi ragazzi. Intanto, a sorpresa, Genny ed Azzurra vanno a festeggiare in disparte rispetto agli altri invitati. Don Giuseppe chiama al telefono sua figlia ma la ragazza non risponde e preferisce godersi la festa con suo marito. Dall’altra parte del locale, intanto, arriva la polizia che, in presenza anche della moglie di Avitabile, arresta l’uomo. L’avvocato di Avitabile incontra la moglie dell’uomo in presenza di Genny ed Azzurra e rivela che Alfredo Natale, arrestato, ha confessato che ha commesso l’omicidio del funzionario pubblico su ordine di don Giuseppe.

Patrizia e don Pietro insieme

Patrizia ha, intanto, fatto la sua scelta, accettando la proposta di don Pietro. I due si lasciano andare e trascorrono la loro prima notte d’amore.

La rabbia di Genny

Genny, dopo aver parlato con l’avvocato di don Giuseppe, torna nella sua camera d’albergo e apre il regalo di suo padre: un quadro con don Pietro seduto e, in piedi, ai lati, sua moglie donna Imma e suo figlio Genny. Con questo regalo don Pietro punta a riconfermare la sua autonomia nei confronti del figlio ma Genny non è per nulla dello stesso avviso e, stanco dei continui tentativi di delegittimazione da parte del padre, sferra un pugno proprio nel punto del quadro in cui è disegnata la figura di Gennaro.

Morte di Raffaele

Gomorra 2 riassunto ultima puntata Episodio 12: Il clan Savastano uccide Raffaele, il figlio di Chanel. Ciro incontra quel che resta del clan e persevera nella sua strategia: il boss vuole che vengano acquistati armi ed uomini in modo da lanciare la controffensiva a don Pietro.

L’incontro in carcere tra Genny e don Giuseppe

Don Giuseppe rinfaccia a Genny il fatto di aver portato sua figlia lontano dagli altri invitati nel giorno del matrimonio. Avitabile parla in codice con Genny e gli fa capire che vuole che suo genero trovi chi ha tradito e ha fatto sì che egli venisse arrestato.

“E’ la domanda che fa il mercato”

Don Pietro vuole che i suoi uomini consegnino direttamente la droga agli acquirenti perché il mercato è creato dalla domanda e perché, per la droga, la domanda non manca mai. E’ questo l’unico modo per eludere, a detta del boss, i controlli della polizia.

Il tradimento di Genny

Azzurra esprime a Genny i suoi dubbi sull’arresto del padre. Genny fa capire di essere stato lui a favorire l’arresto del suocero perché don Giuseppe gli aveva offerto di diventare solo un socio di minoranza ma egli punta a qualcosa di più e non è disposto ad accontentarsi delle briciole.

Il problema “Ciro”

Il clan Savastano conta i soldi guadagnati con la droga. Stavolta, il boss è soddisfatto dell’andamento degli affari e dice che tutto tornerà come prima. Resta, però, il problema Ciro da risolvere, un problema che il boss vuole tentare di archiviare a breve termine ed in maniera definitiva.

Azzurra: suo marito prima di suo padre

Io tradisco il mio sangue per te e per lui, non dimenticarlo mai“. Con queste parole Azzurra fa capire a Genny di essere disposta a seguirlo e di non aver intenzione di rivelare a suo padre quanto fatto alle sue spalle da suo marito, anche perché da Genny la ragazza aspetta un bambino.

Morte di una bambina innocente

Ciro saluta sua figlia Mariarita mentre i suoi uomini la portano a scuola. Durante il tragitto le auto vengono accerchiate dal clan Savastano. Ne nasce una sparatoria in cui diversi uomini perdono la vita. La bambina è salva ma Malammore apre lo sportello dell’auto e, baciando il crocifisso che porta al petto, la uccide.

L’ultimo incontro tra Genny e don Pietro

Il clan Savastano festeggia con i fuochi d’artificio, con don Pietro che si gode lo spettacolo. In casa, però, è presente anche Genny che gli rinfaccia il fatto di aver ucciso una bambina innocente. Immediata la risposta di don Pietro: “Lui mi ha ucciso Imma, per me era tutta la mia vita”. Don Pietro invita Genny a tornare a Secondigliano ma il ragazzo è arrabbiato perché, pur avendo fatto arrivare molta droga a suo padre, nessuno ha provveduto a pagargliela. Don Pietro dice che la droga è sempre stata venduta a Napoli e invita suo figlio a lasciar perdere Roma. Genny risponde che le cose sono cambiate e che suo padre non vuole capire. “Tu sei il figlio di don Pietro Savastano” dice il padre al ragazzo. Genny preferisce andare via.

Ciro scioglie l’Alleanza

Ciro, distrutto dal dolore per la morte della figlia, partecipa al funerale della bambina e dice ai suoi uomini che sta per andare via perché per lui è finita e perché ha vinto lui, riferendosi a don Pietro. Addirittura, invita i suoi uomini a dividersi i soldi presenti nella cassaforte e dice loro che, fatto questo, ognuno dovrà andare per la propria strada. E’ la fine dell’Alleanza.

“La controfigura del fantasma non so farla”

Patrizia sfoglia l’album delle fotografie della famiglia Savastano. Ancora una volta, la donna dimostra di non condividere il modo in cui don Pietro si comporta con suo figlio e dice al boss che “i figli e i morti devono essere lasciati andare”. Patrizia continua: “Per te ho fatto tutto, sono anche disposta a morire, ho provato pure a fare la moglie ma la controfigura del fantasma non so farla“. E’ un chiaro riferimento a donna Imma Savastano la quale, seppur morta, ha ancora una grossa influenza sulla vita di don Pietro.

Don Pietro vuole sposare Patrizia

Don Pietro chiama Genny al telefono e dice di volergli parlare. Si intuisce che il boss voglia dare notizia al figlio della sua relazione con Patrizia. I due si danno appuntamento, con un linguaggio cifrato, all’interno di un cimitero. Non a caso, il boss si avvicina a Patrizia e le consegna un anello, prima di farle una proposta d’amore utilizzando parole non convenzionali per un’occasione del genere ma facendo affidamento ad un gergo molto simile a quello criminale: “Non ti propongo un buon affare, dovresti prendere con te un vecchio con tutti i  suoi fantasmi e non avresti nulla da guadagnarci. Se, però, questo vecchio cammina ancora è solo grazie a te”.

“Il veleno”

Genny torna a Scampia e si reca da Ciro il quale, in preda ad una crisi depressiva, è da solo, accovacciato in un casolare abbandonato, con un nuovo look in cui non si mostra rasato e che, dunque, lascia trasparire una certa noncuranza dell’aspetto. “Perché sei qui?” gli chiede Ciro. “Il veleno” gli risponde Genny. “Volevo ribaltare il mondo ma non ci sono riuscito”, prosegue Di Marzio. Genny estrae una pistola e la consegna a Ciro, dicendogli: “Ti è rimasta una sola cosa da fare”.

La fine dei giorni di don Pietro Savastano

Azzurra comincia ad avvertire dei dolori. Le acque si son rotte e suo figlio sta per venire al mondo. Don Pietro viene accompagnato al cimitero, dove crede di dover incontrare Genny. Il boss si reca sulla tomba di donna Imma, chiedendole perdono ma dicendole che non ce la fa più a stare da solo. Genny, però, a quell’incontro non arriverà mai. All’uscita dalla cappella, infatti, c’è Ciro. Don Pietro lo saluta, si toglie gli occhiali e dice: “La fine dei giorni è tutta qui“. “E’ tutta qui” risponde Ciro che lo uccide con un solo colpo.

Per un Pietro Savastano che scompare, un Pietro Savastano che arriva

Genny, che ha armato il braccio di Ciro e che, dunque, ha decretato la morte di suo padre, assiste Azzurra che dà alla luce il suo bambino. Genny lo prende in braccio e quando l’ostetrica gli chiede quale nome vuole dare a suo figlio la risposta è decisa ed immediata: “Pietro, Pietro Savastano“.

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