Gomorra 3: recensione 3×05 e 3×06

Gomorra 3: ecco la recensione degli episodi 3×05 e 3×06. Un nuova alleanza per i clan di Secondigliano che si preparano a combattere una nuova guerra: ma contro di chi?

Gli episodi 5 e 6 della terza puntata di Gomorra 3 sono ricchi di spunti interessanti per il futuro della serie. Ma dove eravamo rimasti? Leggi le recensioni degli episodi 3 e 4 per rinfrescarti la memoria.

Andiamo a vedere cosa è accaduto negli episodi andati in onda su Sky Atlantic venerdì 1 dicembre.

I “fratelli”

Sono sempre loro i protagonisti principali. Ciro e Genny. Di nuovo insieme. Come i vecchi tempi, o forse no. Sì, perché rispetto ai fatti del passato tante cose sono cambiate. Ciro e Genny sono cresciuti insieme, poi si sono divisi ma, in fondo, si sono fatti del male ma c’è sempre stato un momento in cui uno ha avuto bisogno dell’altro. Il ritorno a Napoli di Ciro coincide con quello di Genny. Eppure, si tratta di due ritorni profondamente diversi. Ciro “aveva nostalgia di casa”. Genny è stato abbandonato nei pressi di Secondigliano dagli uomini di suo suocero Giuseppe Avitabile.

Per riprendersi tutto i due hanno bisogno di lavorare di nuovo insieme. In un primo momento la principale arma a loro disposizione è Enzo Sangueblu. Il giovane del centro storico di Napoli guida una cosca di giovani pronti a tutto pur di scalare le gerarchie del potere criminale. Insieme ai suoi compagni ha messo in piedi alcuni affari illegali, tra cui la coltivazione di marijuna e la contraffazione di alcuni dispositivi. Ciro capisce che è necessario incominciare a fare soldi perché gli affari di Enzo Sangueblu sono redditizi fino ad un certo punto. E’ così che viene escogitata in maniera pressoché perfetta una rapina ad una banca. Genny, per il momento, rimane sullo sfondo. E’ Ciro a gestire l’operazione con i guaglioni di Forcella.

Vocabulà

La rapina va a buon fine. I ragazzi esultano. Ciro, come sempre, è riflessivo ed impassibile. Con la sola forza delle sue parole, riesce a farsi consegnare l’intero incasso della rapina da Enzo. Il messaggio che Ciro vuole inviare ai ragazzi è questo: “Ok, avete dei soldi a disposizione ma ora cosa volete farne? Spenderli tutti o reinvestirli per ottenere un ritorno economico ancora più elevato?”. La seconda opzione è quella giusta. Ciro consegna i soldi a Genny il quale incontra un venditore russo per acquistare una partita di cocaina. Per Genny, è sempre l’oro bianco la soluzione per guadagnare e far girare soldi. L’affare fa gola anche ad Enzo che propone il business a Valerio, un altro ragazzo del centro di Napoli soprannominato vocabulà perché abituato ad esprimersi utilizzando l’italiano. La vendita della droga procede bene ma Ciro, esperto com’è, già sa quali scenari potrebbero aprirsi. I clan presto si accorgeranno della concorrenza nella vendita della droga e potrebbe aprirsi una guerra.

Le due donne di Enzo Sangueblu

Ma contro chi verrà combattuta questa guerra? Gomorra ci lascia un importante indizio attraverso le vicende familiari di Enzo. Nella sua vita ci sono due donne che rivestono un ruolo molto importante: la sua ragazza Maria e sua sorella Carmela. Quest’ultima prova a tenere il fratello lontano da pericolosi giochi di potere perché se entrambi sono ancora vivi lo devono ad Edoardo Arenella. E’ quest’ultimo ad aver ucciso il loro padre e, nello stesso tempo, ad aver risparmiato loro la vita, a patto di comportarsi bene e di non creare problemi. Ma Enzo è un fiume in piena e nessuno lo fermerà, supportato anche dalla sua ragazza Maria che condivide con il fidanzato le stesse ambizioni e la stessa voglia di svoltare.

Il sistema di Genny

Ormai lo abbiamo capito. Genny ha un grande fiuto per gli affari. Non solo droga. Evidentemente, gli anni trascorsi al fianco di Avitabile sono serviti molto. L’impresa è il nuovo business di Genny. Il suo obiettivo è di rilevare aziende in difficoltà, rilanciarle ed utilizzarle per creare consenso tramite nuove assunzioni. Per crescere nel settore dell’imprenditoria c’è, però, bisogno di contatti con il mondo della politica. Ecco spiegato il motivo dell’incontro con Michele Casillo, vecchia conoscenza di Genny che si è candidato alle elezioni regionali. Genny promette a Casillo i voti necessari per farlo eleggere. Casillo dovrà contraccambiare piazzando sulle poltrone che contano, quelle degli appalti, gli uomini di Gennaro.

L’omicidio Calori

Genny acquista prima una lavanderia, poi si inserisce nel business delle imprese funebri (che vuole regalare a Chanel) e, infine, acquista una società che prepara cibo per mense scolastiche, quest’ultima affidata a Patrizia. Chi vuole avere il lavoro, però, in alcuni casi deve pagare. E’ il caso di Lucio Calori a cui vengono chiesti ben 15mila euro. L’uomo, però, consegna “solo” € 14.800,00. Gli uomini di Genny accettano lo stesso. Lucio, però, è un osso duro e quando lo stipendio non gli viene pagato del tutto si arrabbia e promette che non finirà lì. Un duro affronto che costringe Savastano ad una drastica decisione: Lucio dovrà essere ucciso. Genny lo dice a Ciro il quale affida il compito ad Enzo. Sangueblu è, dunque, chiamato a compiere il suo primo omicidio. Il ragazzo è titubante e le sue insicurezze aumentano quando vede che Lucio ha un figlio diversamente abile. Sangueblu, però, vuole crescere e, quindi, supera le incertezze ed uccide Lucio alle spalle, davanti agli occhi del figlio.

Una nuova alleanza

L’episodio si chiude in maniera sorprendente, perlomeno per Chanel. Quest’ultima viene invitata da Genny per un incontro. Al meeting, però, sono presenti anche Ciro ed Enzo. E’ il momento di stringere la grande alleanza perché bisogna conquistare Napoli centro ma per farlo bisognerà affrontare il cosiddetto clan dei confederati. E quale ruolo avranno i ragazzi di Forcella capitanati da Enzo Sangueblu? La risposta di Ciro è, come sempre, secca e precisa: “Saranno il nostro cavallo di Troia“.

 

Cosa ci aspettiamo dai prossimi episodi? Sicuramente, vedremo scendere in campo i confederati, nella persona di don Arenella. Un ruolo importante potrebbe essere svolto anche da Valerio. Assente nella terza puntata, nella prossima potremmo rivedere nuovamente Giuseppe Avitabile. Chissà che non sarà presto costretto a lasciare Roma e a fronteggiare nuovamente suo genero, stavolta a Napoli.

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