Gomorra 3: recensione 3×09 e 3×10

Gomorra 3: con la recensione 3×09 e 3×10 la serie si avvicina all’epilogo finale. Poche le certezze, tutto potrebbe accadere

Le dinamiche familiari ancora al centro di Gomorra 3. Con la recensione 3×09 e 3×10 ci avviciniamo alla fine di una terza stagione che, per ora, non ha deluso le aspettative. Se vi siete persi il commento delle puntate precedenti, leggi la recensione degli episodi 7 e 8.

La famiglia

In Gomorra la famiglia ha un’importanza capitale. Quella famiglia che a volte si difende a spada tratta, a volte si rinnega. E anche nei comportamenti di chi una famiglia non ce l’ha più si cela l’amarezza per un passato difficile da cancellare e per un futuro con davvero poche certezze.

Genny è messo alle strette ancora una volta da suo suocero. Avitabile è un alleato dei confederati e quando scopre che dietro i casini di Napoli centro c’è di nuovo suo genero non esita a ricorrere ad una scelta drastica. Utilizzare suo nipote come potentissima arma di ricatto. Del resto, Genny ha rinnegato suo padre pur di provare a garantire un futuro migliore alla sua famiglia. Ed è quello che sembra aver compreso anche Azzurra, anch’ella ormai pronta a “sacrificare” il padre.

Ciro l’unica certezza di Genny

Con un raggio d’azione praticamente ridotto quasi a zero, Genny pensa di non poter fare altro che mischiare ulteriormente le carte e far uccidere la sorella di Enzo SangueBlu. Un omicidio che Enzo ed i suoi, ovviamente, attribuiscono ai Confederati. Ciro è l’unico a scoprire l’arcano e ad intuire che c’è Genny dietro tutto ciò. Nonostante i tentativi di mediazione tra le parti, Ciro è costretto a fare i conti con un Genny del tutto indifferente alle ambizioni di Sangueblu e che, ancora una volta, lo mette dinnanzi ad una scelta. Ciro non rinnega la promessa fatta a Genny di aiutarlo a riappropriarsi dei suoi affetti, anche a costo di tradire quell’Enzo Sangueblu che gli ricorda se stesso molti anni addietro.

I problemi di Enzo

L’uccisione di Carmela è un durissimo colpo per Enzo che comincia ad agire d’istinto. Il potere di Ciro nei suoi confronti sembra iniziare a ridimensionarsi. A quel punto, Enzo si affida a Valerio, il ragazzo della Napoli bene assetato di gloria e di successo. La spedizione punitiva nei confronti di O’ sciarmante non va a buon fine. Anzi, chi rischia di rimetterci di più è proprio Enzo, gravemente ferito ad un occhio. E non finisce qui. Sangueblu deve, ora, badare anche a suo nipote Cosimo. Il ragazzo, al cospetto della giovane età, vuole seguire le orme dello zio. Vuole essere rispettato. Chissà che tutti questi problemi non possano rovesciare le gerarchie e favorire l’ascesa proprio di Valerio.

Il colpo basso di Chanel

Don Arenella è, comunque, preoccupato perché oltre ad un Enzo pericoloso e fuori controllo c’è qualcuno che ha commesso un grave omicidio e per il quale lui stesso è ingiustamente ritenuto colpevole. Ed è proprio in questo momento che, a sorpresa, arriva l’incontro tra O’ Sciarmante e Chanel. Donna Annalisa ha tradito Ciro e Genny. Di quella alleanza e dei ragazzi di Forcella non si era mai fidata veramente. Ora, la sua arma vincente si chiama don Arenella perché il suo obiettivo numero uno è essere la regina incontrastata di Secondigliano mentre ‘O sciarmante vuole continuare a governare nel centro città.

Il jolly, ma di chi?

E Patrizia? E’ il personaggio più enigmatico della serie. Non siamo ancora riusciti a capire da che parte stia. Per il momento, il suo ruolo è fare da tramite tra Genny ed i confederati. Genny è convinto che Patrizia sia dalla sua parte. Chanel la presenta addirittura ai confederati come il suo jolly.  Per il momento, si limita a fare di nuovo da tramite tra Genny e i confederati.
Stavolta, però, di mezzo c’è la vita di un bambino e Genny non può sottrarsi alle avances dei confederati che gli chiedono 3 milioni di euro e pretendono che Enzo e gli altri, oltre ad acquistare la droga dai confederati, cedano agli stessi il 40% degli introiti. Per Enzo è un colpo ancora più duro perché significa accordarsi con coloro che ritiene i responsabili dell’omicidio di Carmela. Genny e Ciro, però, gli fanno capire che al momento non ci sono altre soluzioni.

Il ritorno a casa del piccolo Pietro

Nel gruppo di Sangueblu non tutti accettano. Ronni e un altro esponente del gruppo provano a mettersi in proprio e a spacciare la droga senza cedere la percentuale ai confederati. E’ un altro episodio che mette in pericolo la vita di Pietro. Ed, infatti, Genny perde le staffe e vuole la testa dei due. Viene messo in scena un finto omicidio. Genny spara ai due che vengono buttati in mare e ripescati solo dopo l’allontanamento degli esponenti dei Confederati. I due indossavano un giubbotto antiproiettile. Il piccolo Pietro può finalmente ritornare a casa  e riabbracciare sua madre. Nemmeno questo, però, basta a placare le ire di Azzurra, che ormai odia a morte suo padre.

La nuova regina di Secondigliano

L’episodio si chiude con Chanel e Patrizia che brindano alla nuova regina di Secondigliano. Patrizia, come sempre, non lascia trasparire alcuna emozione. Per il momento, sembra aver scelto Chanel e tradito Genny. Eppure, Patrizia ha una promessa da mantenere, la promessa fatta a Marinella…

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