Inchiesta Cumps-Banco Nuovo: 50 arresti in Calabria

Inchiesta Cumps-Banco Nuovo: l’operazione della Polizia di Stato e dei Carabinieri ha portato all’esecuzione di 50 misure cautelari in carcere

L’inchiesta Cumps-Banco Nuovo ha svelato in che modo alcune articolazioni della ‘ndrangheta operavano nei territori di Brancaleone, Africo e Bruzzano Zeffirio. Non a caso, il nome Cumps nasce da una curiosità emersa nel corso delle indagini. Infatti, cumps è l’abbreviazione di compare. Il termine veniva utilizzato dagli uomini delle cosche nel corso delle loro chat sui social network.

L’operazione della Polizia di Stato e dei Carabinieri si è conclusa con l’esecuzione di 50 misure cautelari. Di queste alcune prevedono il carcere, altre il soggiorno obbligato, altre ancora i domiciliari. Parliamo, comunque, di un clan molto giocane. A guidarlo pare ci fossero due ragazzi di 27 e 28 anni. Sui profili dei giovani ‘ndranghetisti diversi richiami alle serie tv crime più famose.

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