Mafia a Messina: 13 arresti, sotto accusa mandante omicidio Alfano

Inchieste “gotha” sul clan di Barcellona Pozzo di Gotto: scattano 13 arresti, altre accuse per Gullotti

L’inchiesta Gotha da parte dei carabinieri del Ros, avviata già da alcuni anni, ha portato a nuovi interessanti sviluppi. Sono, infatti, scattate le manette per tredici persone tra le quali ci sono mandanti ed esecutori di omicidi commessi a cavallo tra il 1993 ed il 2012.

L’inchiesta è cominciata grazie alle dichiarazioni di Carmelo D’Amico, ex boss del clan di Barcellona Pozzo di Gotto, cosca potentissima della provincia di Messina. D’amico, divenuto collaboratore di giustizia, ha ricostruito le vicende della cosca che nel corso degli anni è stata vicina anche ad altre organizzazioni criminali, nonché al mondo della massoneria. Secondo D’Amico, infatti, esisterebbe una loggia massonica operante tra la Calabria e la Sicilia, della quale farebbero parte uomini delle istituzioni e dei servizi segreti, nonché politici, imprenditori e boss mafiosi.

Il Gip Giuseppe Gullotti ha emesso tredici ordinanze di custodia cautelare. Uno dei destinatari dell’ordinanza è un elemento di spicco della mafia a Messina. Si tratta di Giuseppe Gullotti, boss già detenuto perché condannato a trent’anni in qualità di mandante dell’omicidio del giornalista Beppe Alfano, avvenuto nel 1993.

Gullotti è considerato l’uomo che nel 1992 consegnò a Giovanni Brusca il telecomando che, poi, i corleonesi avrebbero utilizzato per la strage di Capaci. Un aspetto non di poco conto, che conferma l’importanza che il clan di Barcellona Pozzo di Gotto rivestiva per la mafia corleonese.

Tra gli arrestati anche altri uomini legati a Gullotti, tra cui Salvatore Di Salvo, Giovanni Rao e Tindaro Calabrese. Arrestati anche coloro che vengono definiti quali nuove leve dell’organizzazione, ovvero Antonino Calderone, Pietro Mazzagatti, Carmelo Trifirò, Aurelio Micale, Domenico Chiofalo e Salvatore Chiofalo. Arrestato a Bruxelles Angelo Caliri.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *