‘Ndrangheta in Lombardia: maxi blitz contro la locale di Mariano Comense

‘Ndrangheta in Lombardia: arrestati 28 esponenti della locale di Mariano Comense: ecco i reati ipotizzati

La ‘Ndrangheta in Lombardia è ormai una certezza: non ci sono più dubbi sulla forte presenza delle organizzazioni criminali calabresi in questa regione dell’Italia anche se le recenti indagini hanno dimostrato che le ‘ndrine si sono ormai diffuse un po’ ovunque sia nel Nord Italia che all’estero. Un maxi blitz effettuato dai Carabinieri del Comando Provinciale di Milano ma che vede il coinvolgimento dei colleghi pugliesi e calabresi nonché di quelli di alcune delle province lombarde ha portato all’arresto di 28 persone, 27 italiani e un albanese, ritenuti affiliati o, comunque, vicini alla locale di ‘ndrangheta di Mariano Comense.

Secondo quanto emerso dalle indagini svolte dagli inquirenti, l’organizzazione criminale avrebbe svolto un ruolo importante nel business degli stupefacenti ma avrebbe imposto al territorio il proprio potere anche grazie all’usura, all’estorsione e alle rapine. La droga era destinata non soltanto al mercato lombardo ma anche a quello pugliese e calabrese. Nel corso delle indagini, gli investigatori sono venuti a conoscenza di un conflitto venutosi a creare tra il capo della suddetta locale e un affiliato che pretendeva maggiore considerazione in seno all’organizzazione. La vicenda è stata ritenuta talmente importante da essere portata al conoscenza degli ‘ndranghetisti calabresi perché la ‘ndrangheta è ormai una holding internazionale del crimine ma il legame col territorio d’origine, con la Calabria, rimane fortissimo.

Per gli arrestati le accuse sono, a vario titolo, di associazione a delinquere di stampo mafioso finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, rapine, usura ed estorsione. L’indagine era cominciata già nel 2013 ed aveva portato all’arresto di alcuni personaggi legati alla locale e al sequestro di un importante quantitativo di cocaina. L’operazione messa in atto nelle ultime ore ha permesso di infliggere un altro duro colpo alla ‘ndrangheta in Lombardia ma la battaglia per il ripristino della legalità a tutti i livelli è e sarà ancora molto lunga.

 

 

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