‘Ndrangheta in Svizzera: 15 arresti

‘Ndrangheta in Svizzera: operazione Helvetia, arrestate 15 persone a Frauenfeld. La cellula malavitosa era attiva da circa 40 anni

Operazione sull’asse Italia-Svizzera. I carabinieri di Reggio Calabria, insieme all’Ufficio Federale di Polizia Svizzera, hanno dato vita all’operazione “Helvetia” in seguito alla quale sono state tratte in arresto 15 persone. Per esse, l’accusa è di associazione a delinquere di tipo mafioso, con l’aggravante della transnazionalità.

Nel corso delle lunghe indagini sono state effettuate diverse intercettazioni, sia telefoniche che ambientali, che hanno confermato l’esistenza di una cellula di ‘ndrangheta attiva nella cittadina di Frauenfeld da circa 40 anni. Non poteva mancare, ovviamente, il collegamento dell’organizzazione criminale con la Calabria, in particolare con le cosche di Rosarno e di Polsi e con la locale di Fabrizia, comune della provincia di Vibo Valentia.

Secondo le indagini, partite nel 2012, a capo della locale di Frauenfeld ci sarebbe Antonio Nesci. L’uomo che avrebbe fatto da tramite tra la ‘ndrangheta calabrese e la locale svizzera sarebbe Giuseppe Antonio Primerano. L’operazione ha consentito di trarre in arresto Antonio e Francesco Nucera, padre e figlio, appartenenti alla cosca di Condofuri e latitanti dal 2013. I due sono stati fermati in due cittadine della Svizzera, site a pochi chilometri di distanza dal confine con il territorio italiano. I Nucera avrebbero svolto un ruolo importante, in particolare nell’attività di riciclaggio dei proventi della locale di Frauenfeld.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *