Nuova Famiglia: il clan che si oppone a Cutolo

La Nuova Famiglia è l’organizzazione criminale che riunisce diversi clan della Campania e che mira ad eliminare la NCO

Raffaele Cutolo e la Nuova Camorra Organizzata cominciano seriamente a diventare un problema quando pretendono di conquistare tutto il mercato delle sigarette di contrabbando. Cutolo, infatti, mira ad ottenere a metà degli anni ’70 una tangente che arriva fino a cinquantamila lire su ogni cassa di sigarette di contrabbando. In realtà, sin dagli anni successivi al dopoguerra a Napoli e in tutta la Campania il mercato del contrabbando aveva portato alla nascita di nuove potenze criminali campane, clan che, però, non erano ancora molto forti e che, dunque, erano costretti a dividersi il bottino con i mafiosi siciliani e con i marsigliesi.

Raffaele Cutolo prova ad impadronirsi di un mercato che all’epoca dava da vivere davvero a tantissime persone a Napoli e dintorni. Egli sa bene che il contrabbando è gestito da altre famiglie e tenta di convincere gli esponenti degli altri clan ad entrare nella NCO. Il problema è che in molti si oppongono. E’ per questo motivo che nel 1978 nasce la Nuova Famiglia. Fanno parte del clan della Nuova Famiglia i Galasso, i Moccia, gli Alfieri, gli Ammaturo, i Nuvoletta, i Vollaro, i Giuliano, la famiglia Bardellino ed altri clan dell’hinterland napoletano.

Cutolo fa uccidere i fratelli di Pasquale Galasso e Carmine Alfieri ed è questo uno dei motivi che scatena dal 1978 una vera e propria mattanza tra i due clan. Solo il 1978 si chiude con ben 62 omicidi ma i morti ammazzati aumenteranno ulteriormente negli anni successivi.

Il clan della Nuova Famiglia si presenta molto diverso rispetto alla Nuova Camorra Organizzata. Uno dei primi aspetti che emerge dall’analisi di questo clan è il fatto che si tratta di un’organizzazione non verticale ma orizzontale. Questo vuol dire che manca al vertice un capo che ha il potere supremo e al quale spettano le decisioni più importanti. La Nuova Famiglia nasce solo ed esclusivamente per mettere fine al potere di Cutolo. Forte dell’appoggio della mafia siciliana, la NF punta soprattutto ad abbattere la struttura della NCO e a riconquistare il controllo dei traffici più importanti.

Quando viene fondato il clan si ha subito l’idea che l’alleanza stretta tra le varie famiglie sia limitata solamente ad un preciso arco temporale. Ogni famiglia non perde il potere criminale conquistato nel territorio di competenza ma è chiamata a lasciare da parte, almeno momentaneamente, dissapori e tensioni perché la “questione Cutolo” viene considerata di primaria importanza per l’assetto futuro degli equilibri criminali campani.

Tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80 le vicende legate alla guerra tra la Nuova Famiglia e la Nuova Camorra organizzata si intrecceranno con altre dolorose storie che riguardano la Campania, su tutte il terremoto del 23 novembre del 1980.

 

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