Operazione Due Mari: 33 arresti tra Italia e Colombia

Operazione Due Mari: arrestate 33 persone tra l’Italia e la Colombia. Le mani della ‘ndrangheta sul narcotraffico internazionale

L’operazione Due Mari conferma il grande ruolo che esercita la ‘ndrangheta nelle rotte del narcotraffico internazionale. 33 persone sono state arrestate tra Italia e Colombia. L’indagine è stata effettuata dalla Guardia di Finanza, con la collaborazione della Dea Americana e della Polizia Nazionale Colombiana.

Non solo arresti. Sequestrate ben undici tonnellate di cocaina. La stima dei potenziali guadagni di tale quantitativo di droga ammonta a circa tre miliardi. Dei 33 arrestati 11 sono stati in Italia, 22 in Colombia. In Italia sono stati tratti in arresto otto cittadini nostrani e tre stranieri. L’accusa è di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti.

L’inchiesta si protrae sin dal 2013, quando gli inquirenti hanno scoperto il ruolo chiavo assunto da tre fratelli della Locride nel narcotraffico internazionale. Si tratta di Franco, Cosimo e Giuseppe Monteleone. Un ruolo fondamentale avrebbero svolto anche Pasquale Virgara e Giuseppe Grillo.

Ecco come viaggiavano droga e denaro

L’indagine ha consentito di accertare le modalità attraverso cui viaggiava non soltanto la droga ma anche il denaro. Infatti, all’interno degli ovuli ingeriti dai corrieri era presente, oltre alla merce, anche il denaro. Le sostanze stupefacenti giungevano in diversi porti, con carichi importanti che venivano delocalizzati in varie città anche del centro e del nord Italia.

Grazie alle indagini effettuate dalla Guardia di Finanza, la Dea ha avuto la possibilità di intervenire in altri paesi del Sud America, distruggendo laboratori clandestini e arrestando ben 111 persone. In Colombia, invece, sono stati tratti in arresto alcuni membri dell’Esercito di Liberazione Internazionale, organizzazione criminale terroristica che faceva da garante per il trasporto della droga dai laboratori ai depositi presenti lungo la costa.

La collaborazione tra gli Stati, dunque, si  è rivelata fondamentale per portare a termine un’operazione molto importante nell’ambito del contrasto delle organizzazioni mafiose. E’ quanto ha dichiarato anche il procuratore nazionale antimafia Franco Roberti nel commentare l’esito dell’operazione Due Mari.

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