Palermo chiama Italia: gli studenti dicono no alla mafia

Palermo chiama Italia: 50.000 studenti scenderanno nelle principali piazze italiane per ricordare la strage di Capaci del 23 maggio 1992 e dire no alla mafia

50.000 studenti in tante città italiane scenderanno in piazza, con l’iniziativa Palermo chiama Italia, per dire no alla mafia e per rendere omaggio a Giovanni Falcone nonché a Francesca Morgillo e agli uomini della scorta del giudice palermitano ucciso da Cosa Nostra il 23 maggio 1992.

L’iniziativa Palermo chiama Italia, organizzata dalla Fondazione “Giovanni e Francesca Falcone” insieme alla Direzione Generale per lo Studente del Ministero dell’Università, dell’Istruzione e della Ricerca, sebbene abbia il proprio centro nevralgico nel capoluogo siciliano, è stata estesa a tutto il paese.

L’edizione di quest’anno si svolgerà, oltre che a Palermo, anche a Roma, Napoli, Bari, Pescara, Barile, Milano, Firenze e Gattatico. L’evento verrà trasmesso in diretta su Rai Uno, con le diverse piazze che saranno collegate con l’aula bunker del carcere Ucciardone di Palermo.

All’interno dell’aula bunker saranno presenti il presidente del Senato Pietro Grasso, il presidente della Fondazione “Giovanni e Francesca Falcone” Maria Falcone, il Ministro della Giustizia Andrea Orlando, il ministro dell’Interno Angelino Alfano, il Procuratore Nazionale Antimafia Franco Roberti, il presidente della Commissione Antimafia Rosy Bindi e tanti altri esponenti delle istituzioni. Nell’aula anche 800 studenti.

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