Palermo, mafia: arrestato il nipote di un noto boss degli anni ’80

Mafia: tratto in arresto Gaspare Caravello, nipote di un boss che negli anni ’80 si era alleato con il capo della cosca corleonese Totò Riina

Dovrà scontare quattordici mesi di reclusione il quarantanovenne Gaspare Caravello che è stato arrestato dagli agenti del commissariato Zisa-Borgo Nuovo. Caravello è stato condannato in via definitiva lo scorso 8 gennaio per concorso esterno in associazione mafiosa. L’iter giudiziario è stato davvero molto lungo, visto che Caravello ha fatto sempre ricorso, fino ad arrivare al giudizio della Cassazione che ha, comunque, confermato la condanna.

Gaspare Caravello è il nipote di Michelangelo La Barbera, boss del mandamento Boccadifalco-Passo di Rigano che negli anni ’80 si alleò con i corleonesi per sconfiggere le famiglie mafiose palermitane. Le indagini già negli scorsi anni avevano evidenziato come tra zio e nipote ci fosse un rapporto di un certo peso, visto che Gaspare ha svolto un ruolo importante nella gestione di beni riconducibili a La Barbera e la cui provenienza era illecita.

Michelangelo La Barbera è stato al fianco di Totò Riina anche nei primi anni ’90, quando i corleonesi decisero di sferrare un durissimo attacco ai danni dello Stato, tramite l’organizzazione delle stragi del 1992 e del 1993. Il boss palermitano fu arrestato nel 1994. E’ ritenuto il responsabile di diversi delitti, tra cui quello dell’onorevole Salvo Lima.

 

 

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