Riciclava soldi clan Madonia, Graziano e Galatolo: arrestato avvocato

Un avvocato palermitano di 69 anni è finito agli arresti: è accusato di aver gestito e riciclato i soldi delle cosche mafiose dei Madonia, Graziano e Galatolo

Sembra ormai una consuetudine. Sono spesso gli uomini che sembrano al di sopra di ogni sospetto quelli che, invece, si rivelano provvidenziali all’interno dei clan mafiosi. A Palermo stamane sono scattate le manette ai polsi di Marcello Marcatajo, avvocato di 69 anni. Insieme a lui sono state tratte in arresto altre otto persone.

Le indagini della direzione distrettuale antimafia, scaturite dopo le dichiarazioni del collaboratore di giustizia Vito Galatolo, hanno portato alla scoperta delle attività illecite del legale il quale aveva il compito di gestire e riciclare i soldi dei clan Madonia, Graziano e Galatolo, legati tra loro per via di business ed affari importanti.

Il pentito, boss dell’Acquasanta, ha ricostruito gli investimenti del clan effettuati negli ultimi venticinque anni. Nonostante negli ultimi anni le cosche in questione siano state colpite da arresti e sequestri, il flusso di denaro non ha smesso di circolare, proprio perché a gestirlo vi erano noti professionisti, persone apparentemente insospettabili.

Secondo le parole di Vito Galatolo, all’inizio l’avvocato Marcatajo era soltanto un prestanome che aveva intestato a sé alcuni appartamenti. Nel corso del tempo, però, i rapporti tra il legale e le cosche si sono intensificati e l’avvocato è arrivato a gestire affari grossi, soprattutto nel campo dell’edilizia.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *