Umberto Accurso: arrestato latitante del clan Vanella Grassi

Umberto Accurso: arrestato uno tra i più pericolosi latitanti in Italia. Tra i leader del clan della Vanella Grassi, ordinò gli spari alla caserma dei carabinieri di Secondigliano

Duro colpo per il clan della Vanella Grassi di Secondigliano: è stato arrestato Umberto Accurso, l’uomo ritenuto il mandante dell’azione intimidatoria effettuata nei confronti della caserma dei carabinieri di Secondigliano. I carabinieri lo hanno trovato in un appartamento di Qualiano, comune della provincia di Napoli al confine con alcuni comuni della provincia di Caserta. L’uomo che lo avrebbe aiutato e che avrebbe favorito la sua latitanza è ricercato ed è indagato per favoreggiamento personale.

Umberto Accurso, nonostante i soli ventitré anni, era considerato tra i latitanti più pericolosi d’Italia. Sposato, padre di due figli, è il fratello di Antonio Accurso, diventato un collaboratore di giustizia. Era ricercato dal 2014 con l’accusa di associazione a delinquere di stampo camorristico ed era il destinatario di quattro ordinanze di custodia cautelare.

Quando i militari hanno bussato alla porta non ha aperto, costringendo, così, le forze dell’ordine a sfondare la porta blindata e a fare irruzione nell’appartamento. L’uomo non era armato e non ha opposto resistenza all’arresto. L’arresto del latitante Umberto Accurso è stato commentato anche dal ministro degli Interni Angelino Alfano che ha dichiarato che “la giustizia ha vinto, se si considera che l’uomo arrestato è considerato il mandante della sparatoria ai danni della caserma dei carabinieri di Secondigliano”.

Il clan della Vanella Grassi, colpito anche di recente da altri arresti, è da anni tra i cartelli criminali di spicco nell’area nord di Napoli, in particolare nel quartiere Secondigliano. Gli appartenenti al clan vennero definiti Girati. Rivali prima del clan Di Lauro e poi degli scissionisti, i Girati sono stati tra i protagonisti delle ultime faide che hanno coinvolto la periferia nord del capoluogo partenopeo.

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